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RUGBY MIRANO SEDOTTA DAL “TOCCO”

la Società bianconera apre alla LITR e da vita ad una nuova squadra

È cominciato tutto per gioco, come nelle migliori storie, dalla curiosità di un padre desideroso di farsi coinvolgere da quello strano sport che tanto piace alla propria figlia.
Da qui la prima, semplice, domanda: perché non creare un’occasione che permetta a genitori e figli di giocare assieme?
La risposta di Rugby Mirano è stata pronta con il progetto “Genitori in Gioco”, che ha portato numerosi genitori del Rugby di Base a ritrovarsi, la sera, per degli allenamenti mirati, con l’intento di apprendere le regole ed i movimenti basilari del rugby fino a riuscire a disputare un incontro tra squadre miste genitori/figli.

Foto Barbara Busetto – Alcuni genitori che hanno dato il via alla squadra

Gli allenamenti serali proseguono, ovviamente in versione “soft” quindi basati sul rugby al tocco e la cosa prende piede così, sul filo del passaparola, si raccolgono sempre più partecipanti: il rugby accomuna ed in breve tempo a trovarsi in campo non sono più soltanto genitori del Rugby di Base ma anche Old dell’Armata Brancaleon ed altri adulti che, semplicemente, apprezzano il rugby ma non hanno avuto modo di praticarlo in gioventù.Il gruppo si allarga e decide quindi di andare oltre, il progetto “Genitori in Gioco” procede su un binario proprio ma la scelta ormai è fatta e si prendono i primi contatti con la Lega Italiana Touch Rugby: Rugby Mirano avrà una propria squadra di rugby al tocco.

Il Club bianconero ha infatti sposato da subito l’idea, mettendo a disposizione del nuovo gruppo il proprio Staff Tecnico e le proprie strutture.
“Non potevamo che accogliere con favore questa esigenza” – ha spiegato il Presidente di Rugby Mirano Stefano Cibin“avvicinarsi in età adulta al rugby a 15 non è semplice e il rugby al tocco offre una valida alternativa. È una disciplina molto dinamica, divertente sia da guardare sia da giocare e con questa iniziativa daremo un’opportunità in più a chi ama il nostro sport. Ci tengo a precisare che è un’attività aperta a tutti inoltre, grazie alle squadre miste, potremo dare spazio anche al pubblico femminile, spesso caratterizzato da madri e fidanzate stanche di stare a guardare”.

Ma l’essenza di questo nuovo gruppo traspare dalle parole di Luca Niero, ex giocatore di rugby a 15 nel Mirano ed attualmente educatore del Rugby di Base bianconero, promotore nonché Coach della neonata squadra di rugby al tocco: “ci ritroviamo ogni lunedì e giovedì dalle 20.00 alle 21.00 e per due sere la settimana condivido il campo con uomini e donne di qualsiasi provenienza. Dalla casalinga al libero professionista, vengo travolto dall’entusiasmo di queste persone che, come bimbi, abbandonano la propria routine per prendere in mano l’ovale e divertirsi, accomunati da quell’unica, grande, passione che è il rugby”.

Intanto è già stata fissata la prima cena ufficiale: lunedì 18 dicembre, al termine dell’allenamento serale, questi pionieri si ritroveranno attorno ad un tavolo, nella Club House del Mirano, per guardarsi in faccia e rendersi conto di ciò che stanno avviando. Si darà spazio anche alla burocrazia con le formalità di iscrizioni e tesseramenti che inizieranno a gennaio ma siamo certi che si tratterà di un terzo tempo pre natalizio particolarmente ricco di buoni propositi per l’anno nuovo.

Ufficio Stampa Rugby Mirano – Simone Borina